Tutti i bambini per lo sviluppo della loro personalità devono crescere in un ambiente familiare, in un clima di benessere, d’amore e di comprensione.
Ogni Stato dovrebbe adottare, con criterio di priorità, misure appropriate per consentire la permanenza del minore nella famiglia di origine.
L’adozione internazionale offre l’opportunità di dare una famiglia permanente a quei minori che non hanno una famiglia disponibile nel loro paese di origine.
Con la legge 476/98, con la quale l’Italia ha ratificato la Convenzione dell’Aya, è stata costituita la Commissione per le Adozioni Internazionali, che assume il ruolo di Autorità Centrale con la facoltà, tra l’altro, di concedere le autorizzazioni ad Enti che operino nelle adozioni internazionali.
La Associazione Il Conventino è stata autorizzata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali a svolgere pratiche di adozione internazionale relative a minori stranieri, per i seguenti Stati: Bolivia - Brasile - Ecuador - Perù - Polonia - Ucraina e Moldova, limitatamente alle seguenti regioni: Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Liguria ed Emilia Romagna.